Care zelatrici,
cari zelatori,
iscritti e amici della nostra amata Associazione del Rosario Perpetuo.
Buon anno 2026.
Con Maria SS. Madre di Dio e Sede della Sapienza apriamo questo nuovo anno, mentre si conclude il giubileo dal titolo "Pellegrini di Speranza". L’Anno Santo ormai passato ci ha offerto uno sfondo per riflettere sul senso della nostra vita come pellegrinaggio verso la meta che è la nostra vera patria, quella nei cieli, presso Dio nostra speranza perché nostra beatitudine.
Abbiamo lanciato, a partire dallo scorso ottobre, un programma che porta la direzione dell'Associazione ad una conoscenza più diretta ed immediata, in loco e con i vari gruppi, sia per rivitalizzare quelli esistenti, sia per fondarne di nuovi.
Aiutatemi ad accrescere e rivitalizzare l'Associazione, che quest'anno raggiunge i 125 anni di vita.
La Vergine Madre di Dio è Colei che sta, quale aurora della Redenzione, all'inizio non solo dell'anno, ma di ogni iniziativa ecclesiale ed è Lei che conduce e facilita tutto ciò che riguarda la nostra salvezza, quale madre del Redentore e madre nostra.
Continuiamo, confidando in Lei nostra dolce madre e condottiera, la nostra battaglia per la nostra santificazione e la redenzione di tutti gli uomini e le donne grazie all'arma spirituale che Maria ci chiede di impugnare e che è il Suo Rosario; proprio noi, figli e figlie di S. Domenico, abbiamo la gioia e il privilegio di guidare, a favore di tutti, questa battaglia con l'arma del Rosario.
La nostra è una battaglia spirituale che richiede armi spirituali, ecco perché il Rosario ha una grandissima importanza riconosciuta da tutti i santi e i pontefici che si sono susseguiti fin dal suo apparire, dal suo svilupparsi e diffondersi grazie proprio alle associazioni rosariane.
La nostra amata Associazione del Rosario Perpetuo, con la sua "Ora di Guardia", è un’arma spirituale importantissima in ordine alla vittoria su se stessi, ovvero allo sradicamento dei vizi e all'impianto delle virtù,.nonché al sostegno ai moribondi e ai defunti con il suffragio invocato attraverso il Rosario e l’unione spirituale dei membri dell’Associazione, i quali partecipano dei benefici spirituali derivanti dall’Unione dell'intera famiglia domenicana oltre che rosariana.
Un nuovo anno quindi come nuova opportunità per condurre questa battaglia con la spada del Rosario, che conduce a vittoria grazie alla forza redentrice dei misteri della Vita, Passione, Morte e Risurrezione del Signore nostro Gesù Cristo, contemplati con Maria, mistica aurora della Redenzione. La ripetizione litanica del saluto angelico, che ha preceduto il mistero dell'Incarnazione redentrice, oltre che costituirne lo spazio per l'assimilazione dei misteri, ha una forza in sé derivante dalle parole del più eccelso annunciatore e messaggero di Dio. Esso si rivolge alla Vergine di Nazaret con le parole che la chiesa ha fatto sue, unendole alle parole evangeliche di Elisabetta e a quelle che sono state aggiunte per invocare l'intercessione potente di Maria nell'ora presente e in quella della nostra morte.
Carissimi e carissime avanziamo in quest'anno, in cui facciamo memoria della fondazione della nostra Associazione del Rosario Perpetuo, benedetta dall'allora pontefice Leone XIII, che ne riconobbe così l'alto valore apostolico.
Mi auguro di proseguire in quest'anno nella conoscenza dei vari gruppi del Rosario Perpetuo diffusi sul territorio tramite occasioni di visite ed incontri. Ringrazio l'equipe dei giovani confratelli che collaborano alla diffusione e promozione dell'Associazione in diversi modi e con fervore, mentre su tutti invoco la benedizione del Signore e la protezione materna della Madre di Dio, sede della Sapienza.
Buon anno.
P. Antonio Cocolicchio o.p., Direttore